Io non sono come loro
In questi giorni di campagna elettorale mi sto ponendo delle domande.
A parte le ridicole sceneggiate causa liste non ammesse mi sto chiedendo alcune cosette.
Ma ai miei coetanei (20-30) frega qualcosa della politica?
Io penso ci sia una grande fetta di questi che se ne disinteressa totalmente. Una parte perchè schifata e l'altra perchè assolutamente poco propensa ad informarsi. Quest'ultima pende dalle labbra del gieffino di turno o del/della tronista ma non sa neppure chi lo sta governando (e alcune interviste mi danno ragione). Questa porzione di miei coetanei, se poi vota, è pericolosa perchè non sa affatto cosa sta facendo. Vedo parecchi ragazzi non capire (o non voler capire) nulla di quello che sta accadendo nel nostro Paese e poi votare con giustificazione alquanto ridicole.
Sicuramente la parte influenzata dalla tv e dai media più tradizionali favorisce l'ascesa di alcuni personaggi.
Esiste poi una parte (media) di ragazzi totalmente indottrinati che votano uno schieramento a prescindere da qualsiasi venga detta o fatta. Di solito perchè odiano visceralmente l'avversario più che per vera adesione ai programmi dei propri politici di riferimento.
C'è poi una porzione di elettorato giovanile che si informa (o almeno ci prova se utilizza i canali tradizionali) e vota secondo la propria testolina (si spera).
Infine esiste una bella porzione di giovani che proprio ci prova..si informa..segue diversi canali (soprattutto il web) e finisce per essere schifata dalla classe politica in genere. Io mi posiziono tra questi. Tra quelli che si informano e proprio per questo non riescono a riconoscersi nella nostra classe politica.
Noi non abbiamo un Obama, non abbiamo un leader che sappia fare sognare il proprio elettorato. Non abbiamo un personaggio carismatico che sappia parlare di ideali e di proposte concrete. Non abbiamo slogan, idee, immagini, obiettivi. Non abbiamo nulla di tutto questo. Abbiamo solo politicanti che cercano di entrare in parlamento per farsi i fattacci loro. Per litigare con l'avversario di turno, per distruggere e mai costruire.
Siamo l'unico Paese europeo dove condannati e inquisiti siedono bellamente tra i banchi del parlamento. Siamo l'unico Paese civile dove scandali, processi et similia non schiodano nessuno dal proprio posto. Perchè manca il pudore e il buon gusto di farlo principalmente.
Loro sono sempre lì, qualsiasi cosa accada. Si sentono intoccabili e si fanno le leggi per diventarlo.
Io mi chiedo...in cosa può riconoscersi un giovane?In chi può riconoscersi?Nei furbetti del quartierino?Non credo proprio.
Se i nostri grandi pensatori si chiedono perchè i giovani si stiano disinteressando alla politica la risposta siede in parlamento.
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