NBA
Siamo ormai al giro di boa del campionato NBA. Tra poco non sarà più possibile scambiare giocatori e l'All Star Game è ormai imminente.
Gli italiani sono, finalmente, diventati un fattore. Bargnani è il leader di una squadra, però, pessima, falcidiata da infortuni e scelte societarie opinabili. Sta disputando una annata da All Star ma in una squadra perdente e senza futuro. Belinelli è riuscito a ritagliarsi un discreto spazio agli Hornets. Purtroppo è sempre un poco incostante ma lo spot di guarda titolare è suo, a danno di Thorton. Gallinari è ormai un punto di forza del quintetto dei Knicks, cresciuti enormemente grazie all'arrivo di Felton e Stoudamire.
Per quanto riguarda i rookie è stata un'annata deludente. Se vogliamo considerare Griffin un rookie, solo tre sono stati quelli davvero eccitanti: lui, Cousins e Wall. Griffin ha dimostrato di essere il "4" del futuro, atletico e con tanti punti nelle mani. Cousins e Wall stanno disputando un'ottima stagione, così come la sorpresa Landry Fields. Enormi delusioni sono arrivate da Favors e Turner.
E l'anello? A est sarà sfida tra Celtics, Heat e Magic. I Celtics sono sempre quelli, tosti e abituati a giocare a certi livelli. A Miami i Big Three stanno facendo bene ma, alcuni infortuni, stanno dimostrando come l'assenza di uno di loro possa creare problemi alla franchigia della Florida. Tanto dipenderà da LeBron e da cosa farà durante i PO, senza dimenticare il Supporting Cast: gente come Miller, James Jones, Ilgauskas, Arroyo o Chalmers può essere decisiva. I Magic dopo la mega trade sono stati rivoltati come un calzino. QUi tutto dipende dal solito Superman e da Agent Zero. Se Arenas decide di mettersi al servizio della squadra durante i PO saran dolori per tutti, altrimenti saranno dolori per i Magic. Knicks e Bulls stanno giocando un'ottima stagione, trascinati da Stoudemire e D Rose (MVP?), ridando lustro a due franchigie ricche di storia e prestigio.
A Ovest i Lakers hanno avuto qualche passaggio a vuoto ma sono sempre la squadra da battere. Quest'anno le insidie mi sembrano decisamente maggiori. La più pericolosa è di casa a San Antonio. Gli Spurs stanno giocando una stagione sublime e possono vantare il miglior record NBA, attualmente. Nei PO saranno davvero pericolosi, il quintetto è da titolo e in panchina ci sono giocatori come Neal e Hill che possono essere il valore aggiunto. I Mavs erano partiti benissimo e, complice l'infortunio di Nowitzki, hanno perso un po'di gare. Ora sono tornati al completo ma, pur con l'enorme crescita di Chandler, non li vedo competitivi per il titolo. I Nuggets sono un'ottima squadra ma l'affaire Melo può condizionarli. Occhio ai Thunder, Durant e Westbrook sono sempre più competitivi, vederli giocare è uno spettacolo per gli occhi. La crescita di elementi come Ibaka e Green consente ai Thunder di poter ambire almeno a una finale di Conference. Oscar della sfortuna per i Blazers, distrutti dagli infortuni e menzione per una squadra veloce e divertentissima i Warriors, guidati da un Monta Ellis in stato di grazia.
Percentuali per l'anello?
Lakers 25 %
Spurs 20 %
Heat 30 %
Magic 4%
Celtics 20 %
Thunder 1%
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